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4 ottobre 26

Orvieto fra cielo e terra

Una giornata alla scoperta di Orvieto, perla del tufo, che domina la valle. Il cuore pulsante sarà lo splendido Duomo, una delle cattedrali più spettacolari d’Italia, dove i mosaici della facciata brillano d’oro e gli interni rivelano la magnificenza degli affreschi. Continueremo il viaggio avvolti tra i misteri e la storia della Orvieto sotterranea fino a giungere al famoso Pozzo di San Patrizio. Un connubio perfetto tra arte sacra e ingegneria antica.

Programma di viaggio:

Orari di partenza indicativi:

ore 05.45  S. Pietro in Casale – parcheggio Ospedale
ore 06.15 S. Lazzaro di Savena – Via Caselle/angolo Via Pasolini
Per questioni organizzative e di tempistiche delle ore di guida dell’autista, non sarà possibile confermare più di 2 punti di carico.

In direzione ORVIETO. Sosta lungo il percorso. Arrivo nel parcheggio Campo della Fiera, incontro con la nostra guida e salita al centro storico tramite le scale mobili. Durante la giornata visiteremo i punti principali del centro storico di Orvieto, tra le principali città dell’Alta Tuscia, un’area ricca di storia, borghi e natura compresa tra Umbria, Toscana e Lazio. La particolarità di Orvieto è quella di essere arroccata su un altopiano di tufo ed è una delle città più antiche d’Italia: i primi insediamenti risalgono al IX secolo a.C. e si localizzarono all’interno delle grotte di tufo ricavate nel massiccio su cui sorge oggi la cittadina. Orvieto deve sicuramente la sua fama al meraviglioso Duomo, un variopinto esempio di architettura romanico-gotica, ricco di opere d’arte, iniziato nel 1290. La facciata, elegante e colorata, è alta 52m e larga 40 ed è impreziosita da mosaici e da uno splendido rosone. L’interno è ornato di importanti opere, la Cappella con gli affreschi del Signorelli e il Reliquiario del Corporale, un famoso capolavoro d’oreficeria del 1337, che custodisce il Corporale che nel 1263 si macchiò di sangue mentre un sacerdote boemo celebrava la messa e spezzando l’ostia, questa perse alcune gocce di sangue che andarono appunto a bagnare il Sacro Lino. Ingresso incluso in mattinata al Duomo.

Altri monumenti e luoghi che visiteremo e attraverseremo durante la nostra passeggiata saranno (ingressi non inclusi se non diversamente specificato in descrizione):

  • Piazza della Repubblica con il Palazzo Comunale e la Chiesa di Sant’Andrea: il Palazzo è di antica costruzione, risalente probabilmente al XII secolo e già allora rappresentava il potere politico in città, anche se nei secoli è passato tra le mani di nobili famiglie locali e della Chiesa, fino a tornare di proprietà comunale nel 1532, quando venne commissionato l’intervento di restauro per il porticato inferiore e i piani superiori, lavori poi interrotti e mai finiti. Il bel campanile ottagonale non è civico, ma appartenente alla Chiesa di Sant’Andrea. La Chiesa intitolata ai Santi Andrea e Bartolomeo sorge sui resti di una basilica paleocristiana del VI secolo, eretta a sua volta su un tempio etrusco. Prima che il Duomo fosse completato, questa Chiesa era la Cattedrale.
  • La Torre del Moro, inizialmente chiamata la Torre del Papa e poi ribattezzata Del Moro nel 1515 in relazione a Raffaele di Sante detto il Moro (aveva dato il suo nome alla contrada e al palazzo adiacente alla torre) oppure al fatto che durante l’antica manifestazione della giostra del Saracino vi si appendesse alla torre il Moro. Oggi è considerata l’orologio degli orvietani e si trova nel punto in cui si diramano i quattro quartieri cittadini e alcune delle più importanti strade come Corso Cavour, Via della Costituente e Via del Duomo. A fianco si trova il Palazzo dei Sette, così chiamato perchè ospita i sette magistrati che rappresentavano le principali corporazioni e mestieri di Orvieto.
  • Piazza del Popolo con il Palazzo del Popolo, un maestoso ma elegante palazzo costruito attorno al XIV secolo, dimora di una figura politica molto importante in periodo medievale: il Capitano del Popolo, colui che rappresentava le corporazioni e il popolo stesso. Diventò poi sede del Podestà fino al XVII secolo, quando un piano venne adibito a teatro cittadino. La Piazza invece fu importante fin dai tempi antichi perchè qui si svolgeva il mercato cittadino ed era il fulcro della vita sociale, civile e politica.
  • Il Pozzo di San Patrizio, un capolavoro del rinascimento: nel 1527, in occasione del “sacco di Roma”, il pontefice di allora Clemente VII si rifugia ad Orvieto e commissiona ad Antonio da Sangallo il Giovane la costruzione del pozzo che doveva servire da approvvigionamento di acqua in caso di assedio della città. Inizialmente era chiamato Pozzo della Rocca perchè era ad uso della rocca fortificata vicina, ma nell’Ottocento i frati del convento dei Servi lo intitolarono Pozzo di San Patrizio, secondo la leggenda del santo irlandese che narra che Patrizio fosse il custode di una grotta senza fondo, appunto “Pozzo di San Patrizio”, dalla quale dopo aver visto le pene dell’Infermo, si poteva accedere al Purgatorio e arrivare fino al Paradiso. Da questo momento perde la sua funzione originale per diventare oggetto di curiosità e attrattiva per i visitatori. Il progetto del Sangallo è ispirato alla scala a chiocciola della Villa del Belvedere in Vaticano, creando così un geniale sistema elicoidale di scalini in modo tale che le vie per scendere e per salire non si incontrano mai tra di loro. Dal momento in cui ci sono 248 gradini a scendere e poi a risalire, non abbiamo incluso il biglietto d’ingresso, ma per chi fosse interessato, nel caso in cui le tempistiche lo permettano, si potrà acquistare il biglietto direttamente in loco e percorrere i gradini per toccare da vicino questa opera di grande ingegno! Dall’area del pozzo è possibile fra l’altro ammirare un panorama bellissimo, rendendosi così conto di essere sulla famose rupe di tufo di Orvieto.
     

Pranzo libero non incluso durante la giornata. Termineremo la visita con la nostra guida proprio nell’area del Pozzo di San Patrizio dove si trova anche un punto di carico/scarico per gli autobus turistici. 

Nel pomeriggio, carico in pullman e partenza per il rientro in serata al proprio punto di partenza.

PRENOTAZIONE ENTRO IL 05/09/2026

Info Varie:

L’effettuazione del tour è soggetta al raggiungimento di minimo 30 partecipanti.

DOCUMENTO OBBLIGATORIO PER IL VIAGGIO: carta d’identità

L’ordine delle visite potrebbe variare per questioni imprevedibili e indipendenti dalla nostra volontà, su richiesta diretta ed esplicita dei fornitori dei servizi o per altre motivazioni di forza maggiore. Sarà premura dell’agenzia viaggi riprogrammare e riorganizzare il viaggio in modo da non perdere o cancellare i servizi inclusi nel pacchetto.

Gli orari di partenza nel programma sono puramente esemplificativi e verranno riconfermati la settimana prima della partenza, così come la riconferma del programma e tutti gli orari specifici, eventuali extra da pagare in loco e/o servizi facoltativi, numero e nome dell’accompagnatrice e altre informazioni importanti.

PASTI INCLUSI: siete pregati di comunicare all’iscrizione eventuali allergie certificate e reali e/o forti intolleranze. Non si garantisce che vengano accolte positivamente dal ristorante o hotel le comunicazioni effettuate a 3gg dalla partenza

POSTI IN PULLMAN: siete pregati di comunicare all’iscrizione (e non successivamente) eventuali reali necessità di sedersi tra le prime file o in altre zone del pullman. Si chiede gentilmente di lasciare i posti liberi tra le prime file per chi realmente ne necessita

REGOLAMENTO PER LE ORE DI GUIDA DEGLI AUTISTI
Si ricorda che nell’arco delle 24 ore l’Autista può guidare un massimo di 9 ore e deve riposare almeno 11 ore, pertanto l’impegno giornaliero del Bus non può superare le 13 ore

Dopo 4 ore e 30 di guida continuativa, l’autista deve effettuare una sosta di almeno 45 minuti che può essere sostituita da 2 interruzioni di cui una di almeno di 15 minuti e l’altra di almeno 30 minuti
Per un impegno superiore è richiesto l’impiego di un secondo autista con relativo supplemento che sarà inserito nella quota
In un periodo di 24 ore il conducente deve avere un periodo di riposo giornaliero minimo di 11 ore consecutive che potrebbe essere ridotto ad un minimo di 9 ore consecutive non più di 3 volte alla settimana
Le ore NON vengono calcolate dal primo carico ma dal momento in cui l’autista muove il pullman dal capannone/casa per raggiungere appunto il primo punto di carico; nel momento in cui l’autista accende il pullman, la scheda inizia a registrare tempi e durata di guida
Per il regolamento elencato sopra, si potrebbe rendere necessario effettuare meno carichi di quelli previsti da programma e/o includere un secondo autista nel viaggio; chiediamo quindi di rispettare sempre gli orari di partenza e le tempistiche previste durante il viaggio stesso che l’accompagnatrice comunica di volta in volta.
Infine, vi ricordiamo che sul pullman è severamente vietato rimanere in piedi, consumare pasti e/o bevande alcoliche e fumare qualsiasi tipologia di dispositivo. Ogni qual volta il pullman effettuerà una sosta si dovrà rimanere seduti fino all’arrestarsi del mezzo stesso. Durante la marcia è vietato sostare in prossimità delle porte di uscita. Il bagagliaio del pullman dovrà essere aperto e chiuso solo ed esclusivamente dall’autista.

Dettagli prezzi:

125 € Quota pp - Min 30
115 € Quota pp - Min 35
105 € Quota pp - Min 40
70 € Acconto alla prenotazione - Saldo entro il 20/09/26

La quota include:

  • Viaggio in bus gran turismo con autista di supporto per carichi/scarichi
  • Guida FD mattina e pomeriggio
  • Auricolari obbligatori
  • Ingresso al Duomo di Orvieto
  • Accompagnatrice certificata
  • Polizza medica

La quota non include:

  • Ingressi non menzionati
  • Pranzo e bevande
  • Mance ed extra personali
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

Orvieto fra cielo e terra

Durata 1 giorno
Periodo 4 ottobre 26
Luogo di partenza San Pietro in Casale, Bologna San Lazzaro
Prezzo da 105 €